Alle volte pare volermi far passare per scemo.
Le dico ma stai facendo la scemetta con un altro ancora? Non hai detto che hai fatto la tua scelta e che il tuo compagno è la tua "base sicura", quello con cui hai deciso di costruire un futuro? Ma allora cosa stai combinando, capisco con me, con il pasticcio che abbiamo combinato l'anno scorso ancora non abbiamo preso bene le misure del nostro rapporto, ma con questo cosa stai combinando?
Io??? niente di niente, è solo un conoscente, un fornitore...
(séee, de chè?)
Mah :(
Non posto l'infinito scambio di sms, ne le ore di chat tra me e te, quelle forse in qualche modo per come sono io son altra cosa. Ma anche questo non è nulla? :
Il "fornitore" a te: Solo un brivido, sabato. Musica e cantante evito di commentarli, lo fanno da soli, ma il testo mi pare abbia un messaggio chiaro.
E gli rispondi così: Se Mi Vuoi, domenica, probabilmente prima di uscire in moto con la tua "base sicura".
Io forse non capisco, ma a me pare che se stai assieme ad una persona, magari, puoi evitare certi scambi. Oppure anche no, ma potresti provare ad essere un minimo sincera e dire: "ho voglia di flirtare un po', perché la mia "base sicura" è sì sicura," (e chi lo smuove quello!) "ma non capisce nemmeno lontanamente come darmi un'emozione, come riempire il vuoto in cui sto annegando".
Ma allora dico io, son proprio così cieco, come dici tu? o forse sono più sensibile di quanto non lo sia la tua "base sicura" che manco si è accorto, non dico della storia che abbiamo avuto, ma nemmeno di quanto ti manca un sorriso a scaldarti il cuore che ti sei ridotta a cercarlo via chat.
Continuo a volerti bene, non è più amore lo so e te l'ho detto, è ancora un sentimento che mi tocca nel profondo, ma farmi prendere per il culo ancora no, tanto meno se hai convinto un mio amico, quello che ho sacrificato per mesi per lasciarti alle sue cure, che a questo punto comincia a pensare che sia io lo sbarellato, perché menti anche al tuo psicologo, e loro son strani... devo credere che i loro pazienti non possano mentire perché non avrebbe senso dire "ho mal di testa" se poi hai il mal di schiena.
Ma allora piccola, cos'è cambiato da quel giorno che sei venuta qui, a casa mia, a Maggio dello scorso anno e piangendo mi hai detto: "Io ho la certezza assoluta di amarti, dopo quasi una anno, che va avanti la nostra storia, dopo mesi che non ci sentiamo e non ci vediamo, so che ti amo, (e tu non lo dicevi mai "ti amo", perché era una cosa troppo importante),... ma ho ricominciato a stare assieme con lui". E mi dicevi che era normale, non era una cosa assurda, che ero io a non capire. Poi quando ti ho suggerito "questa sera quando andrai da lui prova a dirgli 'sai sono qui con te, le mie mani nelle tue, la mia bocca sulla tua, il tuo membro dentro di me', prova a dirgli 'ma il mio amore è a Mestre, io sono innamorata di lui, ne sono sicura', prova e poi dimmi se lui capisce".
Quello che mi ha sempre stupito è stato che tu questa sconcertante verità sul tuo amore per me sei riuscita a dirmela solo quando hai saputo che un'altra persona aveva cominciato a carezzarmi il cuore. Avevo cominciato ad osservare forse, ma c'era ancora troppo rumore perché capissi. Ora mi è un po' più chiaro.
Cos'è cambiato da allora? Forse solo io.
Ma stai tranquilla, sono solo un po' amareggiato, anche di recente ti ho confermato la promessa di rimanerti vicino. Adesso, a vederti così, è ancora più difficile sottrarmi, vedo come stai... Lo so non sono io la tua "base sicura", ma ti farò da angelo custode ancora per un po'.
R. V.